Ricerca SWG, svelati i giochi preferiti dagli italiani nel 2024
INTRO: L'Osservatorio sul gioco pubblico è stato il luogo in cui sono stati svelati i dati di una ricerca, condotta da SWG sull'andamento del mercato in Italia. I giochi preferiti dagli italiani si sono rivelati essere i Gratta e Vinci, il SuperEnalotto e il Lotto.
Ricerca SWG, la “mappa” del gioco in Italia
Il recente Osservatorio sul gioco pubblico è stato l’occasione per conoscere le abitudini che sono state sviluppate dagli italiani negli ultimi 12 mesi. L’incontro, tenutosi a Roma lo scorso 27 novembre, ha dato la possibilità di conoscere i dati raccolti da SWG in una ricerca che ha fatto da cartina al tornasole sui giochi nel nostro Paese.
Lo studio è stato svelato nei dettagli durante l’incontro dal titolo “Giocare da grandi. Gioco pubblico e altre forme di intrattenimento”. Questa ricerca indaga ormai dal 2020 su quelli che sono gli aspetti principali che emergono dalla diffusione del gioco in Italia. Di anno in anno si è andati avanti con uno studio, volto a cogliere l’impatto del gioco sugli italiani.
Nel caso specifico, la ricerca ha coinvolto un campione di 525 giocatori sparsi su tutto il territorio nazionale. Al centro delle domande loro rivolte, c’erano ovviamente i giochi preferiti, ma anche altri aspetti. In primis l’aspetto psicologico legato alla soddisfazione dell’utente, ma anche quello relativo alla spesa media che ogni famiglia effettua per giocare.
I giochi preferiti dagli italiani nell’ultimo anno
La ricerca condotta da SWG ha evidenziato tutti questi aspetti, a partire dai giochi preferiti dagli italiani coinvolti. Il Gratta e Vinci resta il gioco fisico più diffuso, visto che il 72% dei partecipanti ha detto di giocarci. A ruota troviamo il SuperEnalotto e il binomio composto da Lotto e 10eLotto, giocati rispettivamente dal 71% e dal 51%.
Diversa è la situazione per i giochi online. In questo caso a primeggiare sono i giochi da casinò virtuali (come blackjack e roulette), che sono i preferiti dal 25% del campione, ovvero un italiano su 4. A completare il podio ci pensano i giochi di carte (24%) e i Quick Games, con un’adesione del 17% dei soggetti coinvolti nello studio.
Lo studio svela che il 79,2% dei giocatori ha un saldo negativo nel gioco, contro il 20,8% che ha dichiarato di essere in “positivo”. La spesa media di ciascun giocatore supera i 120€. Sul piano psicologico, il 47,9% si è sempre divertito giocando, ma al tempo stesso il 46,7% ritiene di non essere mai stato fortunato.