Il mito di Joseph Jagger e il metodo per sbancare la roulette

Nato nel Regno Unito alla fine della rivoluzione industriale, in giovinezza Joseph Jagger si dedica all’imprenditoria tessile senza particolare fortuna. Quando la sua attività va in bancarotta, si ritrova costretto a cercare subito un’alternativa di guadagno. La trova nei tavoli da roulette del casinò di Montecarlo, grazie a un’intuizione piuttosto geniale.
Pietro Romeo, Author at imiglioricasinoonline.net Scritto da: Pietro Romeo

Pubblicato il: 17.06.2024

Joseph Jagger roulette Monecarlo

La strategia per la roulette di Jagger

L’esperienza nell’industria tessile, seppur infelice, consentì a Joseph Jagger di approfondire il funzionamento dei sistemi meccanici, tra cui ovviamente le ruote. Queste ultime, all’epoca parte integrante dei telai utilizzati per produrre stoffe, richiedevano una costante manutenzione. Bisognava perciò conoscere la dinamica e i principi del moto rotatorio per provvedere a riparazioni tempestive in caso di necessità.

Ciò permise a Jagger di notare come gran parte delle ruote fossero sbilanciate e dunque pendenti verso un lato, anche se lievemente. Intuì dunque che ciò poteva accadere anche a una roulette e decise perciò di verificare sul campo. Spedì a Montecarlo dei collaboratori assegnando loro il compito di monitorare i diversi tavoli.

Le rilevazioni confermarono quanto ipotizzato. Una delle ruote del casinò monegasco era infatti lievemente inclinata e portava la pallina a fermarsi spesso su un particolare settore. La strategia era cosa fatta e non aveva nulla a che vedere con le tattiche della roulette elaborate fino a quel momento: per fare bottino pieno bastava puntare sui numeri che uscivano più frequentemente.

Dalla teoria alla pratica: le vincite di Jagger

Prima di partire alla volta del Principato di Monaco, Jagger raccolse quanti più fondi possibili da finanziatori diversi e chiese in prestito del denaro anche a parenti e ad amici. Organizzò la spedizione con suo figlio Alfred e il nipote Oates: i 3 riuscirono a incassare in pochi giorni puntate vincenti per un totale di circa due milioni di franchi.

Si trattava di una cifra record per l’epoca, corrispondente al cambio odierno a un importo di 7,5 milioni di sterline. Il bilancio passivo del casinò portò i dirigenti a chiudere il tavolo in cui era stata realizzata la sequenza di vincite, anche se tardivamente. Jagger era infatti già tornato in patria, nello Yorkshire, dove investì in lussuosi beni immobili.

Da quel momento, per evitare che si verificassero di nuovo problemi simili, i costruttori modificarono l’impianto delle ruote stesse introducendo parti mobili che potevano essere sostituite. Oggi il “metodo Jagger” non sarebbe utilizzabile: le roulette fisiche sono infatti assemblate con meccaniche di precisione, mentre quelle online funzionano tramite un generatore di numeri casuali che determina i risultati delle partite.

Giornalista freelance con alle spalle importanti collaborazioni con testate tra cui Il Fatto Quotidiano e La Stampa, dal 2014 mi sono avvicinato al mondo del gambling e iniziato a scrivere articoli a tutto tondo anche su questa tematica.