Gli esordi delle donne croupier e la situazione al giorno d’oggi
Inizialmente relegate al ruolo di accompagnatrici, le donne hanno faticato a ricoprire incarichi professionali nei casinò. La mansione di dealer, ad esempio, è stata a lungo appannaggio esclusivo degli uomini. Oggi è tutto diverso, ma bisogna ripercorrere le tappe storiche per capire fino in fondo la rivoluzione dello status quo.
Le prime apparizioni e i riconoscimenti attuali
Per vedere una donna come croupier in un tavolo d’azzardo bisogna tornare indietro alla seconda metà degli anni Settanta, epoca del mitico Frank Rosenthal, boss del casinò Stardust di Las Vegas. È sua l’idea di assumere per la prima volta dealer di sesso femminile con l’obiettivo di aumentare l’afflusso di pubblico nelle sale da gioco e di incrementare il fatturato.
Ripercorrendo la storia del gambling, si scoprono tuttavia donne croupier attive in Nevada già durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’esperienza da menzionare per puro scrupolo filologico, ma che nel complesso ha inciso poco, in quanto di breve durata e dettata da esigenze temporanee: in quegli anni gli uomini si trovavano al fronte e ai gestori serviva semplicemente personale di sala.
Al netto di questo ufficioso precedente, fu dunque la Strip a consacrare la posizione lavorativa delle donne nei casinò, forse anche grazie al concomitante diffondersi dei movimenti femministi. A decenni di distanza, oggi possiamo dire che la rivoluzione ha dato i suoi frutti, visti i premi ottenuti dalle dealer e la loro professionalità sia nelle sale terrestri che nei casinò live.
Tutti i numeri e le statistiche della professione
La lungimiranza di Frank Rosenthal spalancò dunque le porte a un mestiere considerato prettamente maschile fino a quel momento, facendo da apripista anche a fulgide carriere. Alcune di esse divennero leggendarie. Basti pensare alla fama di Shirley Brancucci, la prima donna al mondo a gestire un tavolo di casinò baccarat nella Strip di Las Vegas.
Attualmente il trend vede una buona distribuzione di genere in questo ambito professionale. Negli ultimi 15 anni il tasso di donne croupier ha oscillato tra un minimo del 37.05% e un massimo del 40.87%, raggiunto nel 2013. L’ultima rilevazione vede un leggero calo delle dealer, oggi ferme a quota 38.32%.
Gli uomini che occupano questa mansione sono dunque ancora in maggioranza e bisogna segnalare al contempo che guadagnano solitamente cifre maggiori. I dati recenti mostrano infatti un lieve gender pay gap tra le due categorie. Il salario medio è infatti di 43.701$ per i dealer di sesso maschile e di 40.919$ per le croupier donne.